In provincia di Ancona, incidenza femminile al 29,6%, a Macerata i giovani sono il 9,6% del totale.
ANCONA – Nelle Marche, la donna era a capo della direzione delle famiglie coloniche marchigiane tra la fine dell’800 e gli inizi del ‘900. Oggi la figura si è evoluta, nella sostanza e nella forma: sono infatti circa un terzo le donne agricoltrici, ma anche manager e mamme che sono a capo delle aziende agricole nelle Marche dimostrando capacità multitasking in grado di coniugare lo sviluppo dell’azienda con la gestione della famiglia.
Il quadro d’insieme dell’agricoltura “rosa” nelle Marche evidenzia che i capi azienda donne sono il 28,8% del totale, al di sotto del valore medio nazionale pari al 31,4% e a quello del Centro Italia pari al 31,8%. In provincia di Ancona, si registra l’incidenza più consistente di donne che guidano le aziende agricole. Infatti, la provincia dorica è prima nelle Marche con un’incidenza pari al 29,6% e precede in questa speciale classifica la provincia di Pesaro e Urbino che ha un’incidenza del 29,1% e quella di Ascoli Piceno con un’incidenza del 29% sul totale delle aziende agricole. A Macerata tale incidenza è pari a al 28,9% mentre a Fermo del 26,8%.
L’analisi effettuata da Cia – Agricoltori Italiani delle Marche ci consegna uno spaccato estremamente interessante del settore agricolo riferito alle donne e ai giovani. Lo studio prende spunto dai dati contenuti nel rapporto Istat “L’agricoltura nelle regioni italiane” diffuso nel novembre del 2024 e aggiornato con i dati del settimo censimento dell’agricoltura.
L’agricoltura marchigiana dimostra, seppur tra mille problemi legati spesse volte alla burocrazia, di sapersi rinnovare. Oltre al passaggio generazionale, i giovani si sono avvicinati all’agricoltura e attualmente le persone con meno di 40 anni alla guida delle aziende sono l’8,7%, meno della media nazionale (9,5%) e di quella del Centro Italia pari al 9,1%. Analizzando il dato disaggregato, per province emerge che solo Macerata vanta un’incidenza di imprenditori agricoltori under 40 superiore alla media regionale, nazionale e del Centro Italia. Nella provincia maceratese, infatti, i giovani a capo di aziende agricole sono il 9,6% del totale. Poco sotto si colloca la provincia di Ascoli Piceno con il 9,3%. La provincia di Ancona fa registrare un’incidenza dell’8,3% dei giovani a capo delle aziende agricole. Più contenuti i dati nelle province di Fermo e di Pesaro e Urbino dove i giovani under 40 che sono a capo di aziende agricole sono il 7,9% del totale.
Fonte: analisi Cia Marche su dati contenuti nel rapporto Istat “L’agricoltura nelle regioni italiane” – Novembre 2024
