CIA Agricoltori Italiani
ANP-CIA · Pensionati
Ancona, 11 Marzo 2026
L’eco del futuro: un nuovo patto sociale per pensioni, salute, aree interne e invecchiamento attivo
ANP-CIA ribadisce il proprio impegno per la tutela dei diritti dei pensionati e degli anziani italiani. Questo documento traccia le priorità politiche e operative per i prossimi anni, costruite a partire dalle assemblee territoriali e dalla voce diretta degli associati in tutto il territorio nazionale.
Decalogo delle priorità
1
Crisi valoriale e demografica
Gli anziani come punto di riferimento valoriale per le nuove generazioni in un’epoca di cambiamenti demografici profondi e valori sempre più liquidi.
2
Pace e disarmo
Condanna di ogni conflitto armato. Le risorse destinate agli armamenti devono essere immediatamente reindirizzate verso la sanità pubblica e il welfare sociale.
3
Rifinanziamento strutturale del SSN
L’Italia è ultima nel G7 per spesa sanitaria. Serve un patto politico trasversale, slegato dai cambi di governo, per rilanciare il Servizio Sanitario Nazionale in modo strutturale.
4
Case della Comunità reali, non simboliche
Le strutture PNRR non devono essere “cattedrali nel deserto”. Servono governance partecipata con pensionati e Terzo Settore, e programmazione concreta del personale sanitario.
5
Invecchiamento attivo come risorsa
L’anziano è una risorsa, non un problema. Un decalogo operativo trasversale: quadro normativo, lotta alle disuguaglianze, prevenzione, formazione digitale, volontariato intergenerazionale, tutela da abusi, sicurezza contro truffe, assistenza professionale, cohousing e agricoltura sociale nelle aree rurali.
6
Aree interne: diritti, non concessioni
Sanità, strade, scuole, farmacie e trasporti nelle zone montane e collinari non sono un privilegio: sono un dovere istituzionale inderogabile. Servono mobilità garantita e servizi di prossimità per chi vive lontano dai centri urbani, spesso anziani e soli.
7
Pensioni dignitose
In 10 anni una pensione di €1.500 lordi ha perso circa €70/mese reali. Richieste concrete: pensioni minime ad almeno €800 netti, rivalutazione con indice IPCA europeo, stop al drenaggio fiscale, contrasto alla povertà che colpisce 1 italiano su 4.
8
Contrasto alla povertà
Un italiano su quattro è in povertà. Serve un intervento strutturale che tuteli il potere d’acquisto reale dei pensionati e protegga le fasce più vulnerabili dall’impoverimento progressivo.
9
Non autosufficienza: Legge 33/2023
Attuare concretamente la riforma, superando incertezze normative e carenze finanziarie, rafforzando le alleanze con CUPLA, CGIL, CISL e UIL per obiettivi comuni e maggiore peso contrattuale.
10
Rafforzamento ANP-CIA
Potenziare assemblee territoriali, confronti istituzionali e la rete CUPLA. L’obiettivo è consolidare ANP-CIA come interlocutore credibile, dinamico e propositivo a tutti i tavoli decisionali nazionali.
Il nostro impegno: Ci impegniamo a portare queste istanze in ogni tavolo istituzionale, come custodi della memoria al servizio di una società più giusta, pacifica e solidale. L’agricoltura e il lavoro autonomo hanno costruito questo Paese: i loro pensionati meritano rispetto e dignità.
