Nevio Lavagnoli è stato rieletto presidente ANP Cia Marche, nella nona Assemblea Elettiva
che si è svolta nella Sala Consiliare del Comune di Ancona. All’Assemblea hanno partecipato numerose
autorità tra cui l’assessore del Comune di Ancona Orlanda Latini e l’Assessore Regionale al Bilancio e
Finanza, Francesca Pantaloni. Presente anche il Presidente Cia Marche Alessandro Taddei. “ANP
Marche ha lavorato in questi anni su tematiche nazionali, declinate in base alla realtà marchigiana e
delle sue province, allo scopo di valorizzare il ruolo fondamentale dei pensionati agricoli – ha detto il
Presidente Nevio Lavagnoli – a partire dal problema socio-sanitario, che riguarda in realtà l’intero
Paese. Per gli agricoltori, molto semplicemente, la questione è aggravata dal fatto che, vivendo e
lavorando in campagna, devono muoversi per usufruire di qualsiasi servizio: anche solo far arrivare
un’ambulanza può essere complesso. Abbiamo fatto una petizione, con più di dodicimila firme, per una sanità più efficiente e funzionante, una petizione propositiva: liste d’attesa da ridurre, carenza dei
medici di base a cui rimediare e assistenza alle persone anziane da potenziare, soprattutto
considerando le aree più lontane dai grandi centri urbani. Un’altra questione è legata alle pensioni
basse, la congiuntura internazionale porta all’aumento dei costi, i pensionati restano negli orti a lavorare
e meriterebbero una maggior considerazione. Ringrazio l’assemblea, metterò ancora la mia competenza
e la mia esperienza al servizio dell’ANP Marche”. ANP Marche ha, dal 2022 al 2026, complessivamente
incrementato le deleghe del 6%. L’incremento maggiore delle deleghe è avvenuto in provincia di Ascoli
Piceno (+7,23%) seguita da Ancona (+6,97%) Macerata (+5,67%) e Pesaro (+3,83%). Lavagnoli ha
rinnovato “gli appelli alla pace. Non è solo una questione etica o politica. È anche una questione
concreta per il nostro settore. In tempo di guerra l’agricoltura è l’unica attività economica che non si
può spostare. Le fabbriche si possono trasferire, si possono costruire stabilimenti altrove, ma i campi
restano dove sono: la terra si coltiva lì. ANP nel 1997 promosse un incontro tra i sindacati agricoli greci
e quelli dei turchi ciprioti. Un’iniziativa che oggi appare più attuale che mai e che aveva, già all’epoca, un
precedente illustre: “nel 1996, a Gerusalemme, alla Knesset, si tenne un incontro tra sindacati agricoli
israeliani e sindacati agricoli palestinesi. Tutto questo per dire una cosa semplice: l’agricoltura ha
bisogno della pace ma può anche essere un vero volano per la pace”. “Come associazioni pensionati
della Cia – ha detto il Presidente Nazionale ANP Alessandro Di Carlo – proponiamo un patto sociale per
valorizzare il ruolo dell’anziano nella società. Abbiamo bisogno di politiche che possano consolidare la
condizione dei pensionati, oggi gravati da situazioni molto complesse: la crisi economica, l’aumento dei
prezzi, le pensioni che non riescono a recuperare la perdita del potere d’acquisto delle pensioni.
Abbiamo realizzato uno studio che certifica quanto i pensionati hanno perduto in valore e serve un
intervento per i pensionati agricoli, che sono patrimonio storico, culturale, sociale, civile. Il ruolo dei
pensionati è importante come supporto alle famiglie e alla società, dobbiamo intervenire su più fronti,
non ultimo quello della sanità, in pericolo nel suo valore pubblico e universalistico”. “Conosco, per la mia
storia familiare personale – ha detto l’Assessore Francesca Pantaloni – il settore agricolo. È doveroso
quindi prestare molta attenzione alle istanze dei pensionati agricoli, anche per dare una prospettiva ai
giovani che si avvicinano a questo mondo. Chi lavora in agricoltura condivide valori che ho fatto miei e
riassumo in uno solo, che li comprende tutti: la parola data”. Le conclusioni dell’Assemblea sono state
affidate al Presidente nazionale ANP Cia Alessandro Del Carlo: ha coordinato i lavori il Direttore Cia
Marche Massimo Sandroni.