CIA
CONFEDERAZIONE ITALIANA Agricoltori delle Marche
CIA Marche
  • Home
  • Ascoli Piceno ↗ Fermo ↗ Macerata ↗ Ancona ↗ Pesaro Urbino ↗
  • AGIA - Giovani → ANP - Pensionati Italiani → Donne in Campo → Anabio → Turismo Verde → La Spesa in Campagna →
  • La CIA → Il Presidente → Il Direttore → Il Comitato Esecutivo → Il Consiglio Direttivo → Contatti →
  • Agenda
  • Comunicati Stampa
  • Monitor Marche → Cia Informa 2016 → Cia Informa 2020 → Cia Informa 2021/2022 → Cia Informa 2024/2025 → Coltiviamo Valori → Agrisicurezza Chimica CIA → Biogas Sostenibile → L'indispensabile informazione → Rete Canapa → CIA Provinciale di Ancona →
  • CAA Cia → CAF Cia → INAC Cia → CIA Marche Servizi di Consulenza →
  • Dove Siamo
#ANIMALISELVATICI / #AREEINTERNE / #CLIMA / #EUROPA / #INNOVAZIONE / #SOSTENIBILITÀ
#Newsletter 1.1.1. B

Sicurezza nell’utilizzo di fitofarmaci

15 Giugno 2015 di Stefania

presidi chimiciTra i maggiori rischi rilevati in agricoltura figura quello relativo alla manipolazione e distribuzione dei presidi chimici su culture e derrate alimentari.

La scarsa conoscenza della composizione chimica di questi prodotti  (spesso tossico nocivi per la salute umana), nonché  del loro ottimale utilizzo (in primo luogo il livello utile di dose da impiegare nei trattamenti, i tempi di carenza del prodotto, mezzi di distribuzione adeguatamente funzionanti, i dispositivi di protezione da indossare) rappresenta la causa principale delle malattie professionali nel settore primario.

Tenendo presente tale situazione il Ministero, con DM 22/01/2014, ha obbligato:

  1. le imprese produttrici a procedere alla riclassificazione dei prodotti fitosanitari in commercio (ponendo maggiore attenzione alla loro pericolosità);
  2. tutti gli utilizzatori professionali agricoli ed extragricoli (in primo luogo le imprese conto terzi) a munirsi, a partire dal 26/11/2015, di un certificato di abilitazione (il cosiddetto “patentino fitosanitari”), indispensabile per l’acquisto e la distribuzione di qualunque prodotto fitosanitario in commercio (in passato il “patentino” era richiesto solo per i prodotti molto tossici, tossici e nocivi).

Il certificato viene rilasciato a qualunque agricoltore, avente oltre 18 anni, che ha frequentato un corso di almeno 20 ore, e superato il relativo esame finale. Esentati dal corso, ma non dall’esame finale, nè dai successivi corsi di aggiornamento ai fini del rinnovo, i soggetti in possesso di diploma  o laurea (anche triennale) in discipline agrarie e forestali, biologiche, naturali, ambientali, chimiche, farmaceutiche, mediche e veterinarie.

Il DM 22/01/2014 ha altresì indicato gli argomenti che dovrebbero essere illustrati agli agricoltori durante il corso, nell’intento di migliorare la loro conoscenza in materia e diminuire così l’incidenza delle malattie professionali provocate dall’utilizzo non consapevole di tali prodotti. Tra queste si evidenziano:

  • identificazione e controllo dei rischi per gli operatori derivati dall’uso dei prodotti fitosanitari (specie se illegali o eseguiti in modo non corretto); sintomi di avvelenamento da prodotti fitosanitari; interventi di pronto soccorso;
  • adozione tecniche  specifiche di difesa integrata e biologica per coltura (cioè azione di prevenzione e contenimento degli organismi nocivi, basate su metodi non chimici), con riferimento alle principali avversità presenti in zona;
  • valutazione comparativa  dei prodotti fitosanitari in commercio, in modo da scegliere quelli con minori rischi per salute umana;
  • corrette modalità di trasporto, stoccaggio, manipolazione dei prodotti fitosanitari, compresi imballaggi vuoti e prodotti fitosanitari residuali (quali miscele contenute nei serbatoi);
  • corretto uso dei dispositivi di protezione individuale e misure di controllo adottate per evitare agli agricoltori forme di esposizione al rischio di intossicazione nella fase di manipolazione, miscelazione, distribuzione dei prodotti fitosanitari;
  • periodico controllo di funzionalità delle macchine irroratrici (comprese attrezzature portatili);
  • tecniche di irrorazione a basso volume e/o con ugelli a bassa deriva;
  • modalità di annotazione dell’utilizzo dei prodotti fitosanitari sulle colture e/o derrate alimentari nel registro dei trattamenti;
  • corretta interpretazione delle informazioni riportate in etichetta e nelle schede di sicurezza del prodotto fitosanitario.

Il certificato di abilitazione è personale (riportata foto del richiedente), valido su tutto il territorio nazionale per 5 anni e rinnovabile alla sua scadenza, su richiesta del titolare a seguito della partecipazione ad un corso di aggiornamento (12 ore) con superamento di esame finale.

La Regione sospende il certificato di abilitazione all’operatore agricolo, in caso di:

  • utilizzo di prodotti fitosanitari autorizzati, ma non ammessi su quella coltura;
  • non rispettate indicazioni riportate in etichetta;
  • non distribuiti correttamente i prodotti fitosanitari sulla coltura con rischio di deriva;
  • non corretta conservazione e manipolazione dei prodotti fitosanitari, con rischio per salute ed ambiente.

La Regione revoca il certificato di abilitazione all’operatore agricolo, in caso di:

  • utilizzo di prodotti fitosanitari autorizzati, ma non ammessi su quella coltura, con superamento del livello minimo di rischio;
  • reiterazione uso di prodotti fitosanitari autorizzati, ma non ammessi su quella coltura;
  • utilizzo di prodotti fitosanitari illegali o revocati;
  • reiterazione del mancato rispetto delle prescrizioni riportate in etichetta;
  • reiterazione dell’uso non corretto dei prodotti fitosanitari sulle colture, con conseguente  contaminazione di abitazioni o corsi idrici superficiali;
  • non corretta conservazione e manipolazione dei prodotti fitosanitari, con gravi danni per salute ed ambiente.
← 12 Giugno 2015
16 Giugno 2015 →

Chi Siamo

  • La nostra storia
  • Organizzazione
  • Statuto
  • Contatti

Servizi

  • Consulenza agricola
  • Assistenza fiscale
  • Supporto tecnico
  • Formazione

Tematiche

  • Clima
  • Sostenibilità
  • Innovazione
  • Europa

Seguici

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • LinkedIn

© 2026 CIA – Agricoltori Italiani delle Marche. Tutti i diritti riservati.

Privacy Policy | Cookie Policy