SENIGALLIA – La tutela del suolo, la mitigazione del rischio idrogeologico e gli interventi concreti realizzati sul territorio di Senigallia sono stati al centro dell’importante incontro dedicato agli Accordi Agroambientali d’Area. L’evento si è tenuto lo scorso 22 settembre presso l’Azienda Vitivinicola Mezzanotte a Senigallia, concludendosi nel pomeriggio con una coinvolgente prova dimostrativa sul campo.

L’iniziativa, organizzata da Marca di Ancona – CIA, Servizi Consulenza Progettazione, è stata realizzata grazie al prezioso contributo del PSR Marche – Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020, Sottomisura 1.2, Operazione B, Progetto ID 64216. Questo rientra nell’ambito della programmazione sostenuta dall’Unione Europea tramite il Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale (FEASR), dalla Regione Marche e dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali.

Il fulcro dell’appuntamento è stato il ruolo cruciale degli Accordi Agroambientali d’Area come strumento strategico per creare una rete efficace tra agricoltori, enti locali e il territorio stesso. L’obiettivo primario è la gestione integrata del suolo e delle acque, con un’enfasi particolare sugli interventi mirati a ridurre il rischio idrogeologico e a migliorare la tutela delle aree rurali.

I Lavori dell’Incontro

I lavori sono stati aperti dai saluti istituzionali del sindaco di Senigallia, Massimo Olivetti, e del presidente di CIA Agricoltori Italiani di Ancona, Franco Gianangeli.

Tra gli interventi, Mauro Tiberi, dottore agronomo, ideatore ed esperto degli Accordi, ha illustrato dettagliatamente cosa sono e come funzionano gli Accordi Agroambientali d’Area. A seguire, Alessandro Lucarelli, ingegnere e RUP dell’Accordo, ha presentato gli interventi specifici realizzati nei territori di Senigallia, Ostra e Belvedere Ostrense.

Successivamente, Andrea Dignani, geologo e coordinatore del Comitato tecnico del Contratto di Fiume Misa, ha approfondito il tema “Il contratto di fiume come strumento di progettazione integrata e condivisa”, evidenziando l’importanza di un approccio collaborativo. Carla Bambozzi, dottore agronomo forestale e responsabile del monitoraggio, si è concentrata sull’importanza delle attività di monitoraggio per valutare l’efficacia degli interventi. Il ruolo insostituibile dell’agricoltura nella gestione e nella tutela del suolo è stato il tema dell’intervento di Dimitri Giardini, dottore agronomo e facilitatore degli Accordi, che ha anche moderato l’incontro.

Le conclusioni dell’appuntamento sono state affidate, come di consueto, a Loredana Campitelli, direttore di CIA Agricoltori Italiani di Ancona.

Il Percorso Prosegue con la Dimostrazione sul Campo

L’appuntamento di Senigallia rappresenta una tappa fondamentale nel percorso di approfondimento sugli Accordi Agroambientali d’Area e sulla loro applicazione concreta. L’obiettivo è chiaro: favorire una gestione coordinata degli interventi e rafforzare il ruolo vitale dell’agricoltura nella prevenzione del dissesto idrogeologico e nella tutela del suolo, garantendo un futuro più resiliente per il nostro territorio.

Nel primo pomeriggio, l’incontro si è spostato direttamente sul campo, dove, a partire dalle ore 15, si è svolta un’efficace prova dimostrativa. I numerosi partecipanti hanno avuto l’opportunità di osservare da vicino le opere eseguite, accompagnati dai tecnici relatori che ne hanno illustrato in dettaglio caratteristiche, modalità di realizzazione e gli obiettivi raggiunti. Un’occasione preziosa per toccare con mano l’importanza di questi interventi.

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