Sono passati ormai oltre 4 anni da quando la COPAGRI Marche e la CIA Marche, per bocca di Bernardini (Presidente COPAGRI Marche) lanciarono l’allarme sulla speculazione che ogni anno si ripeteva sui pascoli della Regione Marche e delle regioni dell’Italia centrale.opo numerose pressioni ed anche grazie all’intervento degli assessori Regionali di Marche (Maura Malaspina) e Abruzzo si era ottenuta una circolare AGEA che faceva chiarezza ed escludeva il pascolamento da parte di terzi. Ovviamente quella circolare fu impugnata con un ricorso al TAR da chi invece avrebbe voluto continuare a speculare sulle nostre montagne. Oggi finalmente il TAR del Lazio ha fatto giustizia rispingendo il ricorso e riconoscendo la legittimità della circolare AGEA.
“Siamo felici, finalmente si fa chiarezza su questa situazione che ha depredato le nostre aree interne proprio di quei pascoli che erano necessari ai nostri allevatori per poter portare avanti le loro aziende. E’ un passo nella direzione giusta, ma continueremo a lavorare affinchè chi possa beneficiare dei contributi comunitari siano coloro che dedicano il loro lavoro e la loro vita all’agricoltura e al nostro magnifico paesaggio”. Così la reazione di Giovanni Bernardini, Presidente di COPAGRI Marche.