Si è svolta oggi a Fano, nella sede della Cooperativa “Tre ponti”, l’assemblea provinciale Pesaro-Urbino di ANP-Cia, l’associazione pensionati di Cia Agricoltori Italiani. Nel corso dell’assemblea, alla quale ha partecipato la Presidente provinciale Cia Sabina Pesci, era presenti anche il presidente della provincia Giuseppe Paolini. Al termine dei lavori, Maurizio Romagnoli è stato riconfermato Presidente ANP Pesaro-Urbino. “Gli anziani sono un valore e una risorsa per le nostre comunità – ha ricordato il Presidente ANP Pesaro-Urbino Maurizio Romagnoli – Nelle aree interne, in particolare, sono ancora molti gli anziani che continuano a gestire imprese agricole, resistendo allo spopolamento e contribuendo a mantenere vivi i territori. Questo è stato il filo conduttore della giornata, in cui il confronto si è concentrato sui principali temi contenuti anche nel documento nazionale: sanità, previdenza, pensioni e attenzione alle aree interne”. In questo contesto, “il ruolo dell’associazione – ha proseguito Romagnoli – è quello di presidiare il territorio attraverso una rete di sedi e presenze diffuse, garantendo almeno i servizi di carattere burocratico e di assistenza di base”.
Un capitolo importante riguarda il concetto di invecchiamento attivo, inteso come insieme di azioni per vivere meglio la terza età, a partire dall’alimentazione, su cui “sono stati organizzati incontri con esperti per promuovere corretti stili di vita e prevenire alcune patologie legate all’età. Un altro aspetto fondamentale è la digitalizzazione: aiutare gli anziani a utilizzare il telefono, internet e i servizi online, imparando anche a comunicare con familiari e amici lontani attraverso le videochiamate. Per questo motivo vengono promossi corsi e momenti informativi dedicati all’uso delle nuove tecnologie”.
Accanto a ciò, grande attenzione è riservata “al tema della sicurezza, in particolare alla prevenzione delle truffe. In collaborazione con le forze dell’ordine sono stati organizzati incontri per spiegare come riconoscere i raggiri più diffusi e difendersi. Vivere in serenità significa anche ridurre le paure e le preoccupazioni quotidiane. Un’altra priorità è la lotta all’isolamento e alla solitudine. L’associazione promuove momenti di socializzazione attraverso incontri pubblici, pranzi, cene, serate danzanti, gite e viaggi. Ogni anno vengono organizzati anche soggiorni in montagna e visite nelle città del Centro Italia, con l’obiettivo di favorire la partecipazione e il senso di appartenenza”.
Importante è anche il ruolo svolto negli uffici territoriali, dove si cerca di offrire non solo un servizio tecnico, ma anche un’accoglienza umana. Gli operatori sono chiamati a essere empatici, disponibili all’ascolto. Spesso le persone non si rivolgono agli uffici solo per una pratica, ma anche per trovare un punto di riferimento, qualcuno con cui parlare. In questo senso, le sedi diventano quasi dei centri d’ascolto, capaci di creare relazioni di fiducia e vicinanza.
“Abbiamo parlato di problemi locali – ha concluso il Presidente riconfermato Romagnoli – ma è chiaro che per risolverli servono interventi istituzionali e serve, a livello nazionale, che in generale l’agricoltura e i suoi pensionati non siano penalizzati. Noi siamo contro la guerra, per la pace: anche perché pace è sinonimo di sviluppo di un comparto così basilare per la vita del nostro Paese com’è l’agricoltura”.
